Caro papà, mi sposo!

L’emozione di un papà che accompagna sua figlia all’altare è, forse, il pensiero più bello che ci viene da dedicare a questi amati papà nel giorno della loro festa.
Il matrimonio è già di per sé una giornata densa di mille sensazioni ma, il momento che più di tutti tocca il cuore di ogni invitato è l’ingresso della sposa, accompagnata dal suo papà. A quanti di noi, anche da semplici invitati, è scesa una lacrima nell’assistere alla magia che si crea tra padre e figlia il giorno del matrimonio?
Possiamo immaginarci lo sgomento e l’emozione che molti padri hanno attraversato sentendo pronunciare dalla loro bambina le paroline magiche: “Papà, mi sposo!”. Il momento in cui la propria figlia decide di sposarsi è sempre un momento di distacco, di separazione e di cambiamento che, a volte, porta a cedere anche il più duro e severo dei padri.

Oggi vi voglio raccontare la storia di Giulia e Enrico, due ragazzi dolcissimi che mi hanno permesso di far parte del loro grande giorno: emozionatissimi e con tanta voglia di festeggiare il loro amore insieme ad amici e parenti.
Il papà di Giulia non lo dimenticherò mai, il modo in cui guardava la sua bimba, lo scambio di sguardi tra i due, la complicità e l’amore erano percepibili a distanza. Una famiglia bellissima. Ricordo il giorno in atelier e la volontà di Giulia di avere a tutti i costi il suo papà insieme a lei per scegliere l’abito. È stato un momento di commozione grande, di quelle che ti prendono lo stomaco anche quando non sei tu a sposarti.

Oggi festeggiamo il coraggio dei nostri papà che, pur avendoci cresciuto per tanti anni, ci lasciano andare con un abbraccio, un bacio e qualche lacrima all’altare, fieri di noi.
Il nostro pensiero va a tutte le nostre spose che magari, leggendo questo articolo, si rivedono e ripensano a quei momenti pieni di vita. Pensiamo anche alle nostre future spose che, capitate in questo blog tra una ricerca e l’altra, sono finite per emozionarsi immaginando come potrà essere. Pensiamo ancor di più però alle nostre ragazze, che ricorderanno il 2019 come l’anno del LORO matrimonio, pronte (o quasi!) ad attraversare la navata in un abito sognante e a ritrovarsi accanto il loro papà, come pilastro che non teme niente e che volentieri sorreggerà le gambe un po’ molli durante la passeggiata in bianco.
Vogliamo mandare un grosso pensiero anche a tutti quei papà venuti prematuramente a mancare che non hanno potuto accompagnare le loro figlie all’altare. Vi sentivamo lì con noi, senza alcun ombra di dubbio. Vi abbracciamo da lontano e vi ricordiamo con un sorriso, immaginandoci i vostri occhi vedendo vostra figlia con l’abito da sposa.
Rimangono lì per noi, a sostenerci, ad amarci e ad osservarci sempre, anche se un po’ più da lontano. Vi pensiamo cari papà, vi pensiamo come una cosa grande da sistemare vicino vicino al cuore. Alziamo i calici ai papà delle nostre presenti, passate e future spose che, anche se a volte un po’ più da dietro le quinte, sono il nostro più importante punto di riferimento.

Ci tengo, in questo giorno, a mandare un pensiero grande anche ai due grandi pilastri della mia vita: mio marito, il padre dei miei figli, e mio papà. Senza di loro non sarei qui oggi, non avrei portato avanti questo grande sogno e non potrei parlarvi di quanto sono importanti per me.

Cari papà, non rilassatevi troppo dopo questa lettura perché il matrimonio è solo una pausa di ristoro! La pensione è ancora lontana. Giulia e Enrico ce l’hanno fatto notare così.

Sarò sempre grata e non smetterò mai di dirlo: il rapporto che si crea con i miei sposi ha qualcosa di magico e “questi due” ne sono un perfetto esempio! Vi voglio bene.

Bride: Giulia Baraldi
Groom: Enrico Rivi
Planning: Nadia Ferri Wedding Planner
Venue: Monte del Gesso
Bridal gown: Boutique Alba
Groom attire: Wedding dress code
Photo credit: Simone Maruccia PH

4 pensieri su “Caro papà, mi sposo!

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